
Oggi il design non riguarda solo ciò che si vede, ma ciò che si percepisce. Il comfort acustico e la qualità della luce plasmano la nostra esperienza quotidiana: influenzano concentrazione, umore e benessere. Progettare significa armonizzare i sensi — e la combinazione di luce e suono è la chiave del comfort contemporaneo.
Il design diventa esperienza totale: estetica, funzionale, emozionale. Nel progetto d’interni, la nuova frontiera è la qualità percettiva: integrare luce e acustica per progettare benessere.
Il comfort acustico migliora la produttività e riduce lo stress. L’illuminazione architettonica e decorativa crea atmosfera e gerarchia visiva.
Insieme costruiscono il vero comfort sensoriale.
Negli ultimi anni, il design dell’interior ha una direzione chiara: unire luce e suono in un unico linguaggio progettuale.
Nasce così il concetto di acoustic lighting, una nuova generazione di corpi illuminanti che combinano funzione visiva e comfort acustico.
Le lampade non sono più solo sorgenti di luce, ma diventano superfici sensoriali: pannelli sospesi o a parete che assorbono, diffondono e illuminano.
Questa integrazione riduce il numero di elementi tecnici a vista, alleggerisce lo spazio e ne amplifica la qualità percettiva.
Nell’interior design, soprattutto in uffici open space, ristoranti, hall e ambienti collaborativi, la combinazione di rumore ambientale e luce inadeguata genera stress e perdita di concentrazione.
L’acoustic lighting affronta entrambe le sfide contemporaneamente:
I produttori più innovativi lavorano su forme morbide, materiali fonoassorbenti e sorgenti LED di nuova generazione. I corpi illuminanti acustici possono essere sospesi, a parete, a plafone o modulari, componibili in installazioni luminose.