Anche quest’anno il Salone del Mobile e la Design Week hanno confermato una direzione sempre più chiara nel progetto contemporaneo: integrazione tra materia, tecnologia e qualità percettiva.
Durante la settimana del design abbiamo osservato installazioni e collezioni che interpretano lo spazio non solo come funzione, ma come esperienza.
Da Bisazza, che continua a trasformare la superficie in linguaggio architettonico, a Nardi, con un outdoor sempre più evoluto tra leggerezza, durabilità e ricerca estetica.
Interessante anche il lavoro di NIC Design con Atelier Form, dove purezza formale e ricerca materica dialogano in modo coerente.
Tra le installazioni più immersive, Moooi a Superstudio Più ha costruito un’esperienza sensoriale capace di unire racconto, luce e percezione dello spazio, anche grazie alla collaborazione con Intra Lighting.
Infine Zucchetti, che continua a ridefinire il mondo bagno attraverso soluzioni essenziali, tecnologiche e sofisticate.
Più che una semplice esposizione di prodotti, la Design Week si conferma un osservatorio sul modo in cui materiali, luce e comfort stanno ridefinendo il progetto d’interni contemporaneo.